In Informazioni utili

AGGIORNAMENTI AL PROGRAMMA ESTA PER I VIAGGI NEGLI USA

ESTA

Il Programma “Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program), in vigore dal 12 gennaio 2009, consente ai cittadini di alcuni Paesi di recarsi negli Stati Uniti per turismo o affari per un periodo non superiore ai 90 giorni senza dover ottenere un visto dal Consolato statunitense, qualora abbiano tutti i requisiti necessari per partecipare al Programma. La mancanza  anche solo di uno dei sottoelencati requisiti, comporta la richiesta del visto consolare.

I requisiti sono:

Avere la cittadinanza italiana, perché l’Italia è uno dei 38 paesi che beneficiano di questa agevolazione.

Scopo del viaggio: esclusivamente turismo, affari o  transito verso un’altra destinazione.

Durata del soggiorno: massimo 90 giorni. Si ricorda che la permanenza Paese oltre i 90 giorni può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma  ESTA. Si attira l’attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di “Overstay” possono comportare l’intervento delle Autorità americane e compromettere la possibilità di futuri ingressi nel Paese.

Possedere un biglietto di ritorno,

Essere dotati di passaporto “elettronico”: è il passaporto che incorpora un chip elettronico contenente dati biometrici del titolare. La pagina in cui compare la fotografia del titolare è simile a quella dei passaporti “con foto digitale”, ma la fotografia “sbiadita” è riprodotta nell’angolo in alto a destra della pagina. Il chip è invisibile ed è inserito nel passaporto. La copertina contiene il simbolo del passaporto elettronico. In Italia, tali passaporti vengono emessi a partire dal 26 ottobre 2006.

Si ricorda che il passaporto DEVE essere in corso di validità e che la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

Se il passaporto dichiarato smarrito o rubato è stato poi ritrovato, non bisogna utilizzarlo per viaggiare verso gli Stati Uniti, infatti  inserendo i dati di quel passaporto nel sistema ESTA la sua richiesta verrà negata. Si consiglia di annullare il passaporto ritrovato e di richiedere un nuovo passaporto prima di compilare ESTA.

Per partecipare al Programma “Viaggio senza Visto” ciascun viaggiatore deve essere munito del proprio passaporto. Pertanto, anche i figli minori devono essere muniti di un proprio passaporto individuale, anch’esso idoneo a partecipare al Programma “Viaggio senza Visto” secondo i criteri esposti sopra.

TUTTI i viaggiatori che intendono recarsi negli USA nell’ambito del Programma “Viaggio senza Visto” devono ottenere L’autorizzazione ESTA PRIMA di salire a bordo del mezzo di trasporto prescelto.

COME OTTENERE L’AUTORIZZAZIONE ESTA

Con debito anticipo rispetto al viaggio, e comunque ALMENO 72 ORE PRIMA DELLA PARTENZA, bisogna accedere al  https://esta.cbp.dhs.gov  e compilare la domanda online.

A partire dall’8 settembre 2010, i viaggiatori dovranno pagare l’importo di $ 14 all’atto della richiesta dell’autorizzazione ESTA. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito  https://esta.cbp.dhs.gov

In caso di rinnovo del passaporto o rilascio di un nuovo passaporto i viaggiatori dovranno effettuare una nuova registrazione ESTA soggetta al pagamento di $14.

Le domande possono essere inoltrate in qualsiasi momento, prima di partire. Comunque, si  consiglia di inviare la richiesta il più presto possibile. Nella maggior parte dei casi, si riceverà una risposta entro pochi secondi:

Autorizzazione approvata: Viaggio autorizzato.

Viaggio non autorizzato: Il viaggiatore deve ottenere un visto per non immigranti presso l’Ambasciata o il Consolato degli Stati Uniti, prima di recarsi negli Stati Uniti.

Autorizzazione in corso di concessione: Il viaggiatore dovrà controllare il sito Web di ESTA, nel corso delle 72 ore successive, per ricevere una risposta finale.

Un’autorizzazione al viaggio elettronica approvata tramite ESTA:

Se non revocata, è valida per un periodo massimo di due anni, o fino alla scadenza del passaporto del viaggiatore, a seconda della condizione che si verificherà per prima;

E’ valida per ingressi multipli negli Stati Uniti. Quando vengono pianificati altri viaggi, o se gli indirizzi di destinazione o gli itinerari del richiedente cambiano dopo l’approvazione elettronica, le informazioni possono essere facilmente aggiornate tramite il sito Web di ESTA;

Non garantisce al viaggiatore l’ingresso negli Stati Uniti all’arrivo al porto di entrata. L’approvazione ESTA autorizza soltanto il viaggiatore a salire a bordo del mezzo di trasporto in rotta per gli Stati Uniti, nell’ambito del Programma Viaggio senza Visto. (Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web “Per i viaggiatori internazionali” all’indirizzo ).

Errori di compilazione della domanda: Il sito Web permette ai richiedenti di visionare e apportare eventuali modifiche alla propria richiesta prima di inoltrarla. Verrà anche richiesto di confermare il proprio numero di passaporto. Prima di inoltrare la richiesta con le dovute informazioni sul pagamento, è possibile apportare modifiche a tutti i campi, eccetto a quelli relativi al numero del passaporto e al Paese di emissione dello stesso. Eventuali errori di battitura in merito al numero di passaporto oppure alle generalità comporteranno la necessità di compilare un nuovo modulo. Le spese amministrative saranno addebitate su ciascuna richiesta inoltrata. Per saperne di più:

http://www.cbp.gov/travel

http://italian.italy.usembassy.gov/visti/esta/autorizzazione-esta.html

E’ possibile compilare la domanda ESTA anche direttamente in italiano. Accedendo al E’ possibile compilare la domanda ESTA anche direttamente in italiano. Accedendo al  sito Web di ESTA (https://esta.cbp.dhs.gov) è possibile selezionare “Italian” nel box in alto a destra ed il pulsante “Go”.

RESTRIZIONI

Dal 21 gennaio 2016, i viaggiatori, benché italiani, appartenenti alle seguenti categorie non saranno più idonei a viaggiare e ad essere ammessi negli Stati Uniti nell’ambito del Visa Waiver Program (VWP), cioè con l’autorizzazione ESTA. Si tratta dei:

cittadini che hanno effettuato viaggi in Iran, Iraq, Sudan o Siria a partire dal 1 marzo 2011 (fatte salve limitate eccezioni come i viaggi diplomatici o militari in servizio);

cittadini in possesso di doppia cittadinanza iraniana, irachena, sudanese o siriana.

Ai sensi della nuova legge, il Secretary of Homeland Security si riserva il diritto di concedere una deroga a queste restrizioni valutata caso per caso. In linea generale, le categorie di viaggiatori che potrebbero beneficiare di una deroga sono:

soggetti che si sono recati in Iran, Iraq, Sudan o Siria in veste ufficiale per conto di un’organizzazione internazionale o regionale, o di un governo sub-nazionale;

soggetti che si sono recati in Iran, Iraq, Sudan o Siria in veste ufficiale per conto di una ONG umanitaria;

soggetti che si sono recati in Iran per legittimi motivi di lavoro dopo la conclusione del Joint Comprehensive Plan of Action (14 luglio 2015);

soggetti che si sono recati in Iraq per legittimi motivi di lavoro.

I viaggiatori che hanno ricevuto avviso della revoca dell’autorizzazione ESTA potranno comunque richiedere un Visto seguendo la regolare procedura di richiesta presso le ambasciate o consolati, almeno 3 mesi prima della data prevista per il viaggio. V. sito http://italian.italy.usembassy.gov/visti/esta.html OPPURE http://travel.state.gov

In presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni negli Stati Uniti (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.) gli stranieri in arrivo negli aeroporti USA possono essere respinti, con disagi per il viaggiatore che dovrà rientrare nel proprio Paese a proprie spese. Al fine di evitare tali situazioni, si raccomanda ai connazionali che ritengano di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti per i motivi di cui sopra, di chiedere preventivamente il visto d’ingresso agli Uffici Consolari USA presenti in Italia. Per informazioni relative al visto di ingresso, consultare la scheda alla voce “Visto d’ingresso” o direttamente il sito Internet del Dipartimento di Stato USA:  http://www.cbp.gov/travel .

Formalità valutarie e doganali: è opportuno dichiarare l’eventuale possesso di somme superiori a 2.500 Euro al fine di evitare contestazioni alla partenza.

La dottoressa Novello è a disposizione per maggiori dettagli: tel. 0444.232697 – info@goldsilvergroup.it